Questo mese mangia… il cavolo rosso

Sono stato orgoglioso di partecipare al primo appuntamento del ciclo di incontri “Como in Salute 2026”, promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Como in collaborazione con il Comune di Erba, che si è svolto il 25 marzo presso la Sala Isacchi di Ca’ Prina.

Durante l’evento ho avuto il piacere di fare divulgazione con grandi professionisti come la dottoressa Laura Molteni, Il Dr. Alberto Rigamonti, il presidente OMCeO Dr. Gianluigi Spata e il dottor Salvatore Russo su un tema centrale come l’obesità e la prevenzione.

Nel corso della serata sono stato anche intervistato da Televallassina: se vi fa piacere approfondire il mio punto di vista, vi invito a guardare il video qui sotto. Il mio intervento si trova a partire dal minuto 5:40.

 

Di Emanuele Schiavon

Dr. Emanuele Schiavon è un Biologo Nutrizionista che lavora a Cavaria con Premezzo, nella provincia di Varese vicino Gallarate e Busto Arsizio.

Marzo 17, 2025

Scuro, tondo e duro. Non è una palla da bowling, ma una verdura che offre più di quanto si possa pensare. Il cavolo rosso è di solito di stagione nel nord Italia tra gennaio e marzo, quindi ti consiglio di approfittarne ora, visto che la fine di marzo è ormai vicina.

Grazie allo stesso componente che gli dona il suo colore, il cavolo rosso è ricco di antiossidanti. Per chi non lo sapesse, gli antiossidanti proteggono le nostre cellule dai radicali liberi dell’ossigeno, che possono danneggiare le strutture cellulari e contribuire all’invecchiamento precoce e allo sviluppo di alcune malattie croniche.

Frutta e verdura di colore rosso, viola o porpora contengono spesso una grande quantità di antiossidanti.

Il cavolo rosso può essere consumato crudo o cotto, ma io consiglierei una via di mezzo. Taglialo a striscioline sottili e mettilo in una ciotola capiente. Versa sopra una quantità di aceto a piacere (ad esempio aceto di mele) e lascialo riposare per un’ora. L’acido dell’aceto “cuoce” leggermente il cavolo, rendendolo più digeribile.

Se non ti piace mangiarlo da solo, puoi usarlo come ingrediente per aggiungere croccantezza a piatti di pasta o riso, beneficiando così delle sue preziose proprietà.

Ricorda sempre di consultare un nutrizionista se soffri di condizioni come l’IBS, per assicurarti quali cibi siano più adatti alla tua alimentazione.

Benefici

  • Pieno di antiossidanti che proteggono dalle danni cellulari
  • Ricco di vitamine, soprattutto vitamina C
  • Basso contenuto calorico
  • Riduce l’infiammazione dell’intestino
  • Facile da preparare – può essere mangiato crudo o cotto

Controindicazioni

 

  • È meglio evitarlo per chi soffre di ipotiroidismo?  si e no, con  accorgimenti può essere consumato, senza creare problemi

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