Scuro, tondo e duro. Non è una palla da bowling, ma una verdura che offre più di quanto si possa pensare. Il cavolo rosso è di solito di stagione nel nord Italia tra gennaio e marzo, quindi ti consiglio di approfittarne ora, visto che la fine di marzo è ormai vicina.
Grazie allo stesso componente che gli dona il suo colore, il cavolo rosso è ricco di antiossidanti. Per chi non lo sapesse, gli antiossidanti proteggono le nostre cellule dai radicali liberi dell’ossigeno, che possono danneggiare le strutture cellulari e contribuire all’invecchiamento precoce e allo sviluppo di alcune malattie croniche.
Frutta e verdura di colore rosso, viola o porpora contengono spesso una grande quantità di antiossidanti.
Il cavolo rosso può essere consumato crudo o cotto, ma io consiglierei una via di mezzo. Taglialo a striscioline sottili e mettilo in una ciotola capiente. Versa sopra una quantità di aceto a piacere (ad esempio aceto di mele) e lascialo riposare per un’ora. L’acido dell’aceto “cuoce” leggermente il cavolo, rendendolo più digeribile.
Se non ti piace mangiarlo da solo, puoi usarlo come ingrediente per aggiungere croccantezza a piatti di pasta o riso, beneficiando così delle sue preziose proprietà.
Ricorda sempre di consultare un nutrizionista se soffri di condizioni come l’IBS, per assicurarti quali cibi siano più adatti alla tua alimentazione.
Benefici
- Pieno di antiossidanti che proteggono dalle danni cellulari
- Ricco di vitamine, soprattutto vitamina C
- Basso contenuto calorico
- Riduce l’infiammazione dell’intestino
- Facile da preparare – può essere mangiato crudo o cotto
Controindicazioni
- È meglio evitarlo per chi soffre di ipotiroidismo? si e no, con accorgimenti può essere consumato, senza creare problemi

