Nell’antica Roma e in Grecia, gli asparagi erano un ingrediente fondamentale della cucina. Si credeva che l’asparago possedesse proprietà medicinali, come la cura del mal di denti o il sollievo dalle punture d’ape. In questi casi si tratta solo di miti, tuttavia l’asparago offre davvero molti benefici.
L’asparago, o almeno la parte che mangiamo, è l’opposto della patata o della carota: mangiamo solo i germogli, che sono commestibili (mentre la patata, ad esempio, è una radice). Questi germogli teneri iniziano a spuntare dalla terra in primavera e devono essere raccolti prima che diventino un cespuglio legnoso e spinoso che può crescere fino a 2 metri. Infatti, quando i germogli vengono raccolti un po’ tardi, risultano più fibrosi e gommosi.
Tuttavia, l’asparago raccolto al momento giusto e di buona qualità può essere un vero piacere per chi apprezza un gusto leggermente burroso con un accenno di nocciola.
Inoltre, l’asparago ha numerosi benefici che lo rendono un alimento ideale per la dieta primaverile grazie al suo alto contenuto di fibre e nutrienti. Ha proprietà depurative e può contribuire a ridurre il rischio di tumore al colon. Il glutatione, un potente antiossidante presente nell’asparago, aiuta a eliminare le sostanze dannose dal corpo. Per questo motivo, si dice anche che possa contrastare l’invecchiamento.
Un altro beneficio è la sua capacità di ridurre l’edema, un gonfiore causato da accumulo di liquidi nei tessuti. L’asparago è diuretico grazie alla presenza dell’asparagina, che aiuta a eliminare liquidi e sali in eccesso, particolarmente utile per chi soffre di ipertensione o altre patologie cardiache.
Inoltre, è ricco di folati, una vitamina del gruppo B, che può aiutare a combattere lo stress.
Come sempre, ci sono delle controindicazioni, anche se poche. La principale è che l’asparago stimola la produzione di acido urico, che può scatenare attacchi di gotta. Per questo, chi ne soffre dovrebbe evitarlo. Un’altra controindicazione è che contiene composti di zolfo che, durante la digestione, si trasformano in sottoprodotti volatili responsabili dell’odore forte dell’urina. Si tratta però solo di un fastidio momentaneo e innocuo.
In cucina, l’asparago può essere preparato in vari modi: al vapore, lessato o in padella, con le spezie che preferisci. È comune usarlo con coriandolo e cumino per piatti dal gusto asiatico, oppure con timo, origano, rosmarino o basilico per una ricetta mediterranea, magari con un po’ di burro.
L’asparago si mangia soprattutto ad aprile e maggio: quindi vai al supermercato e approfitta dei suoi benefici!
Se hai esigenze specifiche nella tua dieta, ricorda sempre di consultare un medico o una nutrizionista prima di introdurre nuovi alimenti.
Benefici
- Ricco di antiossidanti e vitamine
- Può ridurre il gonfiore causato da edema
- Aiuta a combattere lo stress
Controindicazioni
- Sconsigliato per chi soffre di gotta
- Può causare un odore sgradevole nell’urina

